Anche le pmi della Lombardia avranno il loro basket bond o meglio gli Innexta bond. Lo ha rivelato Danilo Maiocchi, direttore generale di Innexta – Consorzio Camerale Credito e Finanza, la “fabbrica” che supporta le Camere di commercio italiane nell’ambito del credito, della finanza complementare e del fintech, in occasione del primo Alt-Finance Day, la giornata della finanza alternativa, organizzata da Innexta in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione di Tiziana Togna, Vice Direttore Generale di Consob, che ha introdotto i lavori davanti ad una platea di oltre 200 persone suddivise su due sale.

Innexta “sta studiando un progetto pilota per portare agli investitori piccole emissioni obbligazionarie di pmi lombarde, in primo luogo dell’area del milanese e della Brianza, ma anche a quelle del resto della Regione. L’idea è quella di identificare un buon numero di pmi che possano emettere obbligazioni di taglio molto piccolo, 200-400 mila euro, per poi aggregarle in un paniere da proporre agli investitori di una dimensione attorno ai 5-10 milioni di euro”. Il progetto è solo ai primi passi e proprio in questi giorni si sta concludendo la selezione dell’advisor finanziario che affiancherà Innexta nella strutturazione e nel collocamento dei bond. Quanto alla selezione delle pmi potenziali emittenti, Innexta si appoggerà in primo luogo a Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ma anche a varie altre associazioni di categoria dell’industria e del commercio e ai Confidi, con questi ultimi che potranno anche essere coinvolti sia come garanti sia come sottoscrittori dei bond. Di questo tema in particolare si è parlato poi nel corso del pomeriggio all’interno di un workshop dedicato al “Ruolo dei Confidi nei prodotti di finanza alternativa e gli Innexta bond”. A coordinare la discussione è stato proprio Maiocchi, mentre l’introduzione è stata a cura di Piero Collauto, direttore generale Federazione Veneta BCC.

Il tema è ovviamente molto caldo, come dimostra anche il 2° Quaderno di ricerca “La finanza alternativa per le PMI in Italia” predisposto dalla School of Management del Politecnico di Milano, che è stato presentato in occasione dell’Alt-Finance Day dal direttore scientifico Giancarlo Giudici.

Il  rapporto del Politecnico riferisce che l’Osservatorio Minibond del Politecnico di Milano ha censito fino alla data del 30 giugno 2019 ben 884 minibond di importo non superiore a 500 milioni, per un totale collocato di  33,51 miliardi e che limitando l’attenzione alle sole emissioni di pmi, invece, risultano 433 operazioni per un controvalore di 5,29 miliardi, per un valore medio delle singole emissioni pari a € 12,2 milioni, con il primo semestre del 2019 che ha visto una lieve riduzione delle emissioni sull’anno precedente, ma con un aumento della raccolta (307 milioni euro) condotte da un totale di 279 emittenti.

Di finanza alternativa, ma in chiave fintech, si è parlato anche nel corso di un secondo workshop nel pomeriggio, parallelo al primo, con focus su “Lending & Equity crowdfunding: come rafforzare la reputation e la confidenza nel mercato delle pmi?”, coordinato da Gianmarco Paglietti, responsabile progetti speciali di Innexta.

Il terzo workshop della giornata “Nuova finanza straordinaria in situazioni di rischio di crisi aziendale (D. Lgsl. 14/2019)” è stato coordinato da Giampiero Castano, Responsabile del Progetto OCRI per Innexta, già Direttore del Tavolo Crisi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, e da Ivan Fogliata, Executive Partner presso inFinance.

Chi ha parlato di Innexta e del primo Alt-Finance Day? Il cartaceo di MilanoFinanza e de Il Giorno, Ansa.it sezione Lombardia e lavoce.info. E ancora siamo online su Il Sole 24 Ore, Finance Community, Imprese Lavoro, Italia Oggi, Agenzia Nova, i-talicom, Bebeez.

 

News del 22 novembre 2019

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