Le FAQ di Innexta

FAQ n° 5
Dopo aver ottenuto il finanziamento

By 13 Ottobre 2026 No Comments

Cosa cambia quando le risorse sono arrivate

Il finanziamento è stato erogato. L’investitore è entrato nel capitale. L’operazione è perfezionata.

Da quel momento comincia una fase nuova: le risorse devono essere utilizzate, gli impegni assunti devono essere rispettati e il rapporto con chi ha finanziato l’impresa deve essere gestito nel tempo.

Questo numero riguarda ciò che accade dopo il closing, cioè dopo il completamento dell’operazione.

In questo articolo

1. Una volta arrivati i soldi, posso utilizzarli come voglio?

Non sempre.

Dipende da quanto previsto dall’operazione. Le risorse possono essere destinate a un investimento, un’acquisizione, un progetto di sviluppo o altre finalità specifiche. Il contratto può prevedere limiti, tempi di utilizzo o obblighi di rendicontazione.

Attenzione a…
Ottenere le risorse non significa automaticamente avere piena libertà sul loro utilizzo.

2. Devo continuare a fornire informazioni al finanziatore?

Spesso sì.

Possono essere richiesti periodicamente bilanci, situazioni contabili, dati economico-finanziari, aggiornamenti sul business plan, informazioni sull’indebitamento e documentazione sul progetto finanziato.

La frequenza e il livello di dettaglio dipendono dall’operazione.

La domanda da farsi
So già quali informazioni dovrò produrre e con quale frequenza?

3. Ho sottoscritto dei covenant: cosa devo fare adesso?

Monitorarli prima delle date ufficiali di verifica.

Come visto nel Numero 2 di “Le FAQ di Innexta”, i covenant sono condizioni o parametri che l’impresa si impegna a rispettare. Se l’impresa si avvicina a una soglia critica, è utile accorgersene in anticipo e confrontarsi tempestivamente con il finanziatore.

Se un covenant viene violato, il contratto può prevedere conseguenze specifiche. Il finanziatore può anche concedere un waiver, cioè rinunciare ad applicare, per quella specifica violazione, le conseguenze previste.

Da ricordare
Pagare puntualmente le rate non significa automaticamente rispettare tutti gli impegni del contratto.

4. Cosa succede se i risultati sono peggiori del business plan?

Dipende dalla distanza rispetto alle previsioni e dalle cause dello scostamento.

Un business plan non è una promessa che ogni dato si realizzerà esattamente. Il problema nasce quando gli scostamenti diventano rilevanti e modificano la capacità dell’impresa di rispettare gli impegni assunti.

In questi casi conta spiegare cosa è cambiato, perché e quali azioni correttive sono state adottate.

Attenzione a…
Aspettare che il problema emerga dai numeri può renderlo più difficile da gestire.

5. È entrato un nuovo socio: cosa cambia nella gestione dell’impresa?

Cambiano soprattutto i processi decisionali previsti dagli accordi.

Nel Numero 4 di “Le FAQ di Innexta” abbiamo visto che alcuni diritti dell’investitore vengono negoziati prima della firma. Dopo l’ingresso, quei diritti diventano parte della gestione concreta: alcune decisioni possono richiedere informativa preventiva, confronto o consenso del nuovo socio.

La domanda da farsi
Quali decisioni posso prendere autonomamente e quali richiedono il coinvolgimento dell’investitore?

6. Come funziona il reporting verso gli investitori?

È il flusso periodico di informazioni con cui l’impresa aggiorna gli investitori sull’andamento dell’attività.

Può comprendere ricavi, margini, cassa, clienti, investimenti, stato di avanzamento dei progetti e KPI, cioè indicatori chiave utilizzati per misurare l’andamento dell’impresa rispetto agli obiettivi.

Un buon reporting non dovrebbe limitarsi a fornire numeri: dovrebbe spiegare cosa sta succedendo e perché.

7. Cosa succede se l’impresa ha bisogno di nuovo capitale?

Una nuova operazione deve essere verificata anche rispetto agli impegni già esistenti.

Potrebbero esserci limiti a nuovo indebitamento, diritti degli investitori attuali o clausole di prelazione, cioè diritti che consentono a determinati soci di essere preferiti o di partecipare prima di altri a una nuova operazione sul capitale, secondo quanto previsto dagli accordi.

Va considerato anche l’effetto sulla struttura finanziaria e proprietaria.

8. Cosa succede alla mia quota in un round successivo?

Può verificarsi una diluizione.

Come visto nel Numero 2 di “Le FAQ di Innexta”, se vengono emesse nuove quote o azioni e i soci esistenti non partecipano in misura proporzionale, la loro percentuale può diminuire.

Questo non significa automaticamente perdita di valore: una quota percentualmente più piccola può rappresentare una partecipazione in un’impresa che vale di più.

In pratica
La percentuale può scendere, mentre il valore economico della partecipazione può crescere.

9. Quando esce un investitore?

Normalmente un investitore professionale non entra nel capitale con l’obiettivo di restarvi indefinitamente.

L’uscita, o exit, può avvenire attraverso la vendita della partecipazione a un altro investitore, l’acquisizione dell’impresa, il riacquisto delle quote, la quotazione o altre operazioni concordate.

Da ricordare
L’exit può incidere profondamente sull’assetto proprietario futuro dell’impresa.

10. Cosa succede alla scadenza di un finanziamento?

Se tutto è avvenuto secondo quanto previsto, il debito viene progressivamente rimborsato fino alla scadenza.

L’impresa dovrebbe però verificare per tempo se il rimborso finale è sostenibile, se esistono quote importanti da pagare alla fine o se sarà necessario rifinanziare parte del debito.

Attenzione a…
Una scadenza conosciuta da anni non dovrebbe diventare un’emergenza nell’ultimo mese.

11. Quando devo parlare con il finanziatore se qualcosa cambia?

Prima possibile, quando l’evento è rilevante e può incidere sugli impegni assunti.

Un ritardo importante in un investimento, la perdita di un cliente strategico, un aumento inatteso dell’indebitamento o un problema societario possono modificare le condizioni sulle quali era stata costruita l’operazione.

Da ricordare
La qualità del rapporto dipende anche dalla tempestività e dalla qualità delle informazioni.

12. Quando posso dire che il rapporto finanziario è davvero terminato?

Non quando arrivano i soldi.

Per un finanziamento, il rapporto termina quando sono stati rispettati tutti gli impegni e il debito è stato rimborsato. Per un investimento in equity, il ciclo si conclude normalmente con l’uscita dell’investitore.

Nel frattempo l’impresa deve gestire un rapporto, non soltanto una somma di denaro.

Da ricordare
Ottenere capitale è un evento. Gestirlo è un processo.

 


 

Dopo la firma comincia il monitoraggio

La qualità di un’operazione finanziaria non si misura soltanto nel momento in cui vengono ottenute le risorse.

Conta anche ciò che accade dopo: come viene utilizzato il capitale, quali informazioni vengono prodotte, quali parametri vengono monitorati e come vengono gestiti eventuali cambiamenti.

Perché, dopo aver ottenuto le risorse, la domanda non è più soltanto “Quanto capitale abbiamo raccolto?”, ma “Come lo gestiamo?”