Dati sui pagamenti

Adempimento di cui all’art. 4-bis del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 97/2016).In questa sezione vengono pubblicati, in formato tabellare, i dati sui pagamenti del Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza  in relazione alla tipologia di spesa sostenuta, all’ambito temporale di riferimento ed ai beneficiari.

(in fase di aggiornamento)

Indicatore di tempestività dei pagamenti

Con indicatore di tempestività dei pagamenti si intende l’indicatore che riguarda i tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture.

L’indicatore viene calcolato, per il periodo di riferimento, come somma dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di invio in banca dei mandati di pagamento e la data di ricevimento delle fatture, diviso il numero dei mandati di pagamento.

Le comunicazioni degli indicatori di tempestività dei pagamenti vengono pubblicate con cadenza trimestrale e annuale.

2018 (in fase di aggiornamento)

I trim 2018:

II trim 2018:

III trim 2018:

Ammontare complessivo dei debiti e numero delle imprese creditrici

La presente sezione contiene l’ammontare complessivo del debito maturato dall’amministrazione e il numero delle imprese creditrici.

31/12/2018: debiti Euro  imprese creditrici (in fase di aggiornamento)

IBAN e pagamenti informatici

CONTO CORRENTE CONSORZIO CAMERALE PER IL CREDITO E LA FINANZA

BANCA POPOLARE DI SONDRIO  . sportello CCIAA Milano, Via Meravigli 9/B

20123 MILANO

IT53 Q056 9601 6000 0006 6000 X73

CIN ABI CAB Conto corente
Q 05696 01600 000066000X73

Fatturazione elettronica

Come introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, tutte le fatture emesse, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, potranno essere solo fatture elettroniche. Il nostro codice destinatario, su cui trasmettere le Vostre eventuali* fatture elettroniche è:

T9K4ZHO

*Sono esonerati dall’emissione della fattura elettronica solo gli operatori (imprese, lavoratori autonomi e professionisti) che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111) e quelli che rientrano nel cosiddetto “regime forfettario” (di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190).