Il nuovo numero di Fuori Bilancio analizza il riordino degli incentivi alle imprese introdotto dal decreto legislativo n. 138/2026, nel più ampio percorso avviato con il Codice degli incentivi. L’obiettivo della riforma è ridurre la frammentazione delle misure statali, migliorare la trasparenza nell’impiego delle risorse e rendere più stabile la programmazione degli interventi.
L’approfondimento si concentra sul nuovo assetto degli strumenti MIMIT, articolato intorno a cinque pilastri: Fondo per la crescita sostenibile, Fondo di garanzia per le PMI, Fondo nazionale per l’innovazione, Nuova Sabatini e interventi per il settore aerospaziale.
Per le imprese, tuttavia, la nuova architettura sarà realmente efficace solo se si tradurrà in strumenti accessibili, calendari prevedibili e tempi di attuazione compatibili con gli investimenti. Il lavoro evidenzia quindi la necessità di integrare l’agevolazione nel piano finanziario, valutando anticipi, coperture e flussi di cassa prima di presentare la domanda


