L’Equity Crowdfunding consente alle imprese di raccogliere capitale da una pluralità di investitori attraverso piattaforme autorizzate, aprendo il proprio capitale e coinvolgendo nuovi soci nel proprio percorso di crescita.
Può rappresentare un’interessante alternativa al credito tradizionale per sostenere progetti di espansione, come l’ingresso in nuovi mercati, lo sviluppo di prodotti e tecnologie, il rafforzamento commerciale o l’internazionalizzazione.
Aprire il capitale, però, comporta scelte che vanno ben oltre il semplice reperimento di risorse finanziarie: significa definire il valore dell’impresa, valutare gli effetti della diluizione, stabilire i diritti dei nuovi soci e costruire un assetto proprietario e di governance sostenibile nel tempo.
Nel dossier approfondiamo, tra gli altri aspetti:
➡️ quando l’equity crowdfunding può essere una scelta coerente con il progetto di crescita dell’impresa;
➡️ come determinare la valutazione dell’impresa prima della raccolta e quali effetti produce la diluizione;
➡️ come strutturare l’offerta e definire diritti, governance e utilizzo delle risorse;
➡️ come funziona il percorso regolamentato attraverso le piattaforme autorizzate e il KIIS – Key Investment Information Sheet.


