Le micro e piccole imprese non sono un segmento marginale del sistema produttivo italiano: generano una quota rilevante di PIL e occupazione ma continuano a scontare un accesso al credito strutturalmente più difficile.
Il Libro Bianco mostra che il problema non dipende solo dalla congiuntura: pesano asimmetrie informative, costi di istruttoria, minori garanzie e progressiva rarefazione del rapporto bancario di prossimità.
In questo quadro, il Fondo Centrale di Garanzia resta uno strumento essenziale ma deve recuperare maggiore selettività, orientando meglio l’intervento verso le imprese più piccole e più esposte al fallimento di mercato.
La sfida, quindi, non è solo finanziare di più ma finanziare meglio: con dati più puntuali, strumenti più mirati e una politica del credito capace di riconoscere la specificità delle mPI.


